Un itinerario enoturistico nelle Marche, dedicato al Verdicchio, uno dei principali vini bianchi della regione. La DOC esiste dal 1968 e comprende territori soprattutto della provincia di Ancona, oltre ad alcuni comuni del Maceratese.
Il percorso si snoda nell’area di produzione della DOC e della DOCG toccando borghi e castelli medievali nella valle dell’Esino:
• Provincia di Ancona: Comprende numerosi centri tra cui Cupramontana (considerata la capitale storica del Verdicchio), Arcevia, Corinaldo, Jesi e Staffolo.
• Provincia di Macerata: Include i comuni di Apiro, Cingoli e Poggio San Vicino.
La DOC
Verdicchio dei Castelli di Jesi anche nelle Tipologie Classico – Classico Superiore – Passito – Spumante – Spumante Riserva
Vitigno: Verdicchio minimo 85%, possono concorrere alla produzione fino a un massimo del 15%, altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione.
Carateristiche: Giallo paglierino con riflessi verdognoli. Profumo delicato di fiori bianchi e agrumi, con un caratteristico retrogusto di mandorla amara al palato.
Abbinamenti: • Base – Classico • Aperitivi e antipasti di mare leggeri o sushi, Pesce crudo, ostriche e molluschi, Primi piatti delicati con verdure (zucchine, asparagi) o frutti di mare, Fritture di pesce o verdure in tempura.
• Classico Superiore • Primi piatti strutturati come risotti alla pescatora, paste ripiene o spaghetti allo scoglio, Secondi di pesce più saporiti (pesce spada alla griglia, rombo al forno, brodetto marchigiano), Carni bianche delicate (pollo, tacchino o coniglio), Formaggi a pasta molle o semistagionati, come il pecorino giovane o la mozzarella di bufala.
La DOCG
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico
Vitigno: Verdicchio minimo 85%, possono concorrere alla produzione fino a un massimo del 15%, altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione.
Caratteristiche: Giallo paglierino intenso con riflessi da verdognoli a dorati. Profumi di agrumi, mela, pesca, fiori di sambuco, mandorla; con l’affinamento possono emergere note minerali e balsamiche, asciutto, armonico, sapido, a volte con caratteristico retrogusto di mandorla.
Abbinamenti: Perfetto con il classico brodetto marchigiano o zuppe di pesce saporite, Secondi di pesce al forno o alla griglia, rombo con le patate, orata, spigola o tranci di pesce spada arrostiti, si sposa bene con risotti ai frutti di mare o pasta con crostacei e molluschi. Ideale con pollo arrosto, tacchino o coniglio in porchetta, Primi con ripieno o saporiti: (come i tortellini o ravioli) con condimenti delicati ma strutturati, Straordinario l’abbinamento con piatti a base di funghi o preparazioni con tartufo bianco/nero leggero, Si accosta con successo a formaggi vaccini o pecorini non troppo stagionati ed erborinati delicati.

Periodo » Da Marzo a Ottobre

Periodo » Il 30 e 31 Maggio

Periodo » Dal 24 Luglio al 16 Agosto

Periodo » Dal 24 Agosto al 25 Ottobre

Periodo » Dal 1° al 15 Novembre

Periodo » Tutto il mese di Dicembre